venerdì 3 febbraio 2017

Classificazione VAD

Classificazione degli indicatori luminosi VAD:

C = Ceiling mounted (montaggio a soffitto)
Esempio un dispositivo VAD C-3-12 è indicato per montaggio a soffitto ad altezza massima 3mt con copertura cilindrica di 12mt di diametro

W = Wall Mounted (montaggio a parete)
Esempio un dispositivo VAD C-3-1 è indicato per montaggio a parete ad altezza 2.4mt con copertura cuboide di 6x6 mt

O = Open class
Il volume di copertura è definito dal costruttore definendo: posizione raccomandata, orientamento, altezza minima e massima, dimensioni e geometria del volume di copertura.

mercoledì 1 febbraio 2017

Vorrei condividere con voi una perplessità:

Gli asili nido con oltre le trenta persone, sono soggetti ai controlli di prevenzione incendi e al DM 16/07/14. Il decreto prevede diverse tipologie di impianti di sicurezza tra cui l'impianto di allarme. Citando la norma l'impianto deve essere "in grado di diffondere avvisi e e segnali attraverso diversi canali di percezione sensoriale: segnali acustici eventualmente integrati da messaggi vocali [..] e segnali otici e/o messaggi visivi." Volendo ottimizzare i costi sostenuti, ottemperando adeguatamente all'obbligo di legge, mi chiedo se si possa utilizzare un impianto di allarme (generalmente utilizzato per l'incendio) di tipo convenzionale, costituito da componenti conformi alle norme di prodotto EN 54: centrale, pulsanti e segnalatori ottici/visivi con messaggistica idonea allo scopo, ad esempio "Evacuare il locale".

Generalmente gli asili sono ambienti piuttosto piccoli e l'installazione di un impianto di diffusione sonora per l'evacuazione, in una realtà in cui vige l'abitudine di diffondere tale messaggio vocalmente, mi sembra eccessivo oltreché oneroso e di difficile gestione e manutenzione/verifica.


Ho rivolto questo quesito all'illustre Dott. Carrescia ora chiedo a voi cosa ne pensate???

UNI/TR 11607

La Linea guida UNI/TR 11607, di recente pubblicazione, riguarda gli avvisatori d’allarme incendio acustici e luminosi e vuole dare un valido ausilio nella scelta progettuale più corretta come indicare anche taluni parametri per la loro copertura ai fini di garantire una più puntuale installazione.

Estratto, termini e definizioni:

VAD (Visual Alarm Device)
Dispositivo che genera luce lampeggiante per segnalare agli occupanti che esiste una condizione di allarme incendio

VID (Visual Indication Device)
Dispositivo che incorpora una sorgente luminosa intermittente/fissa alla scopo di indicare la natura dell'eventi di allarme attirandone l'attenzione come diminuzione del tempo di verifica, la segnalazione luminosa è utilizzata anche in ausilio alla segnalazione acustica.


La necessità di utilizzo di VID o VAD è determinata da esigenze di varia natura:

  • destinazione uso edificio
  • analisi del rischio
  • caratteristiche degli occupanti
  • specifiche di progetto
  • piano di emergenza
  • procedure di evacuazione

Nel caso di utilizzo di sistemi convenzionali occorre tenere in considerazione
alimentare gli avvisatori con apparati certificati EN 54-4
comandare gli avvisatori tramite uscite atte a garantire il monitoraggio della linea di interconnessione e il  controllo del funzionamento
calcolare gli assorbimenti in stato di riposo e di allarme

Formazione UNI

mercoledì 7 settembre 2016

DM 20 agosto 2016

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale (23 agosto 2016, n. 196) la norma tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico–alberghiere.


DM 20 agosto 2016