venerdì 27 marzo 2015

Impianti convenzionali

Gli impianti convenzionali si possono ancora usare?

Spesso per piccoli impianti non vale la pena utilizzare una centrale analogica indirizzata, anche se la tecnologia andrà verso quel mondo.
Allora ricordiamoci che la norma richiede: 

  • la centrale deve essere a norma EN 54-2
  • segnaltori manuali e sensori devono appartanere a zone distinte e devono essere singolarmente identificabili 
  • un linea non piuò avere più di 32 punti 
  • se la centrale non è sotto sorveglianza del personale occorre collegare ad apposita uscita un dispositivo che sia in grado di remotare l'allrme, quest'ultimo deve essere a norma EN 54-21
  • l'uscita "C" predisposta per il collegamento di un dispostivo acustico deve possedere le caratteristiche di gestione e controllo elencate al punto 8.2.5 della norma UNI EN 54-2

Chiedendo al produttore le cartteristiche e le certificazioni richieste possiamo anche utiizzarla. 

Uscite monitorate

I moduli per l'attivazione di pannelli ottico-acustici devono garantire il monitoraggio della linea di interconnessione del dispositivo di allarme.

Siemens FCIO223

Notifier M701E

Falsi allarmi

I falsi allarmi sono i nemici degli impianti di rivelazione incendi poichè mettono in discussione la loro utilità screditando la loro valenza incidendo pesantemente sull'attività produttiva aziendale.
E' necessario fare sempre una valutazione attenta e puntuale della tipologia d'incendio e delle caratteristiche fisiche e strutturali dell'ambiente circostante in modo da ridurre al minimo le possibilità che il sensore intervenga.

Esempi di falsi allarmi sono dati:
  • rivelatori lineari: disallineamenti, corpi fissi interposti nel funzionamento
  • sensori di fumo: posizionamenti in ambienti con presenza di condensa e/o polvere d'ambiente
  • sensori ad aaspirazione: polvere d'ambiente e sporcizia della tubazione

Capienza centrale

Una centrale non può supportare più di 512 punti di rivelazione. Quando si eccede questo limite è necessario dotarsi di più centrali per evitare che in caso di guasto non venga compromesso il funzionamento di tutto l'impianto.

In commercio ci sono diverse tipologie di apparecchiature, tipicamente le centrali possono essere messe in rete fra di loro, identificando un master ed uno slave, in modo che in caso di guasto la master possa servire anche la parte di impianto a valle di quella in default.