martedì 31 marzo 2015

Segnalazioni acustiche - caratteristiche sonore

Le segnalazioni acustiche devono avere un livello acustico percepibile superiore di 5dB al di sopra del rumore ambientale; la percezione acustica da parte degli occupanti deve essere compresa tra 65 e 120dB; negli ambienti ove previsto che gli occupanti dormano la percezione alla testata deve essere di 75dB. Le segnalazioni acustiche devono essere accompagnate o sostituite da segnalazioni ottichein ambienti con rumore di fondo superiore a 95dB; in ambienti che utilizzano protezioni acustiche individuali e/o audioguide.

Le targhe ottico-acustiche sono una prerogativa prettamente italiana. Finalmente ora stiamo evolvendo e andando verso la sirena da loop eventualmente accompagnata da cartello e/o targa in plexiglass.

dal Decreto 81/08

Art.5 

1.  Per  l'installazione,  la  trasformazione e l'ampliamento degli impianti         di        cui        all'articolo 1,        comma 2,  lettere a), b), c), d), e), g),  e'  redatto un progetto. Fatta salva l'osservanza   delle   normative   piu'   rigorose   in   materia  di progettazione,  nei  casi indicati al comma 2, il progetto e' redatto da  un  professionista  iscritto  negli albi professionali secondo la specifica  competenza  tecnica richiesta mentre, negli altri casi, il progetto,  come  specificato  all'articolo 7, comma 2, e' redatto, in alternativa, dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice.

  2.  Il  progetto per l'installazione, trasformazione e ampliamento, e'  redatto  da  un  professionista  iscritto agli albi professionali secondo  le  specifiche  competenze  tecniche richieste, nei seguenti casi:    

[.......]

   h) impianti  di  cui all'articolo 1, comma 2, lettera g), se sono inseriti   in  un’attività  soggetta  al  rilascio  del  certificato prevenzione  incendi  e,  comunque, quando gli idranti sono in numero pari  o  superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10.

  3.  I  progetti  degli  impianti  sono  elaborati secondo la regola dell'arte. I progetti elaborati in conformità alla vigente normativa e  alle  indicazioni  delle guide e alle norme dell'UNI, del CEI o di altri   Enti   di  normalizzazione  appartenenti  agli  Stati  membri dell'Unione  europea  o  che sono parti contraenti dell'accordo sullo spazio  economico  europeo,  si considerano redatti secondo la regola dell'arte.


4. I progetti contengono almeno gli schemi dell'impianto e i disegni planimetrici nonche' una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare e alle misure di prevenzione e di sicurezza da adottare.

Nei luoghi a maggior rischio di incendio e in quelli con pericoli di esplosione, particolare attenzione e' posta nella scelta dei materiali e componenti da utilizzare nel rispetto della specifica normativa tecnica vigente.

5. Se l'impianto a base di progetto e' variato in corso d'opera, il progetto presentato e' integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti, alle quali, oltre che al progetto, l'installatore e' tenuto a fare riferimento nella dichiarazione di conformità.

6. Il progetto, di cui al comma 2, e' depositato presso lo sportello unico per l'edilizia del comune in cui deve essere realizzato l'impianto nei termini previsti all'articolo 11.

domenica 29 marzo 2015

DM 19.03.2015

Nel nuovo decreto DM 19.03.2015 "Regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie" che va in sostituzione al DM 18.09.2002, è prevista la figura del RESPONSABILE TECNICO DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO per la predisposizione e attuazione del sistema di gestione dell'emergenza. Questa figura individuata dalla proprietà sarà in possesso di attestato di partecipazione al corso di specializzazione in cnformità al decreto del MI05.08.2011 e redigerà il sistema di gestione.
Il sistema conterrà una strategia comprensiva di budget impegnato ai fini della sicurezza antincendio, analisi di cause, pericoli e rischi per le persone, sistema di controlli preventivi, piano per la gestione delle emergenza, formazione e identificazione addetti settore antincendio.


venerdì 27 marzo 2015

Come deve funzionare

Il documento di causa effetto è estremamente importante poichè riporta le relazioni tra le cause d'incendio e le attuazioni a servizio della gestione dell'emergenza. Ricordiamoci che è chi progetta l'impianto che deve dire come deve funzionare poichè solo lui ha considerato e analizzato la gestione dell'emergenza di concerto con il proprietario dell'attività, il tecnico di prevenzione incendi, il responsabile della sicurezza. 
Non facciamo fare ai tecnici programmatori ciò che non gli compete. 
La responsabilità è del progettista!

E' buona norma che il documento sia conservato presso l'attività produttiva.